
Nell’ultima versione cinematografica di Cyrano si cambia anomalia fisica, non è più il naso “l’imperfezione” bensì l’altezza: Monsignor de Bergerac è affetto da nanismo. Forse, l’interpretazione di Peter Dinklage è superba proprio perchè a fine giornata di lavoro non si toglie il naso finto, ma resta nel corpo vero di Cyrano , riuscendo meglio di chiunque lo ha preceduto a raccontare il nucleo di questa splendida storia: il sentimento di INDEGNITA’ che tutti noi abbiamo provato e continuiamo a provare troppo spesso. Per quanto ci sforziamo di superare ed oscurare tutte le nostre manchevolezze e difetti con ciò che riteniamo essere le nostre qualità, spesso ci areniamo ad un passo dal nostro desiderio incarnato: perchè non ci sentiamo all’altezza, perchè l’orgoglio vince su tutto , perchè quella voce nella nostra testa ripete che potremmo perdere la nostra dignità ed essere umiliati , costruendo parola dopo parola, la gabbia della nostra vita. Poi alcuni di noi, per un attimo, in momenti di pura magia, si lasciano andare, pensando di non aver nulla da perdere e così rischiano se stessi e, se gli va bene, dall’altra parte di quel guado trovano il paradiso .
LaMalaQuercia










