MAGIA SOTTILE

C’è qualcosa di magico nella gentilezza, come se ogni gesto piccolo avesse il potere di rimettere a posto il mondo per un attimo.E’ una magia che resiste ad ogni epoca, accade in un gesto che solleva, in uno sguardo che protegge o in una parola che non giudica. Essere gentili è una forma di intelligenza, di misura, di profondità. E’ la scelta di non indossare corazze, anche quando il mondo spinge ad armarsi. La gentilezza è la sola forma vera di superiorità. Non quella formale dei modi educati, ma quella che nasce dal riconosce l’altro come parte viva di sè, quella che rallenta il passo, che ascolta senza interrompere, che porge la mano quando non c’è nessun vantaggio. Essere gentili richiede presenza, cura ed una forza interiore che non ha bisogno di dominare. Abbiamo tutti bisogno del coraggio di essere gentili. Forse è proprio questo il segno dell’elevazione: non quanto in alto riesci ad arrivare, ma quanto riesci a non perdere delicatezza mentre sali. La vera nobiltà non si mostra mai, passa, ascolta e lascia nel cuore degli altri una carezza che non cerca eco, non lascia debito: non vuole nulla in cambio. Chi è gentile ci attraversa come fa la luce con il vetro, non ferma il cammino, ma lo illumina.

LaMalaQuercia


Scopri di più da LaMalaQuercia

Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.

Pubblicato da LaMalaQuercia

Storie di cuore e di terra

2 pensieri riguardo “MAGIA SOTTILE

Scrivi una risposta a fabiomarinelli Cancella risposta