
Ci sono momenti in cui sai. Non sai perchè, non sai da dove. Ma sai.
Sai che quella persona non tornerà. Sai che qualcosa sta per accadere. Sai che una parola sta per essere detta, o che un silenzio si spezzerà. E lo sai prima che succeda.
Non è magia, non è superstizione. E’ un sentire che vive sotto il pensiero. Una zona sottile, viscerale, dove la mente ancora tace, ma qualcosa dentro di te è già in cammino.
Ci hanno insegnato a fidarci della mente, della logica, delle prove, del visibile. Tutto il resto – il sentire profondo , le sensazioni senza motivo, il sapere che arriva senza percorso- è stato classificato come superstizione o follia. Così abbiamo dimenticato. Dimenticato che siamo fatti anche di ascolto silenzioso. Di presenza. Di connessione con qualcosa che non si vede, ma che ci attraversa. Quando “senti prima” non è un miracolo. E’ la tua anima che ha colto una vibrazione, è il tuo corpo che ha “letto” un campo invisibile, è il tuo spirito che ha riconosciuto un passaggio sottile prima che la realtà si manifestasse. In quel sapere non razionale, c’è un’intelligenza più vasta. Un filo che ci unisce a ciò che ancora non è, ma sta per essere. A volte lo sentiamo come paura, altre come una quiete inspiegabile; altre ancora, come un nodo allo stomaco, una vertigine improvvisa, una parola che ci si forma in bocca prima che qualcuno la pronunci. E tutto accade un attimo dopo.
A volte l’intuizione arriva come un sussurro. Altre, come un grido muto. La vera domanda non è se sappiamo, ma se siamo pronti a reggere quello che sappiamo.
LaMalaQuercia
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Tutti hanno qualche potere di presentimento, si stima che la sensazione di essere guardati alle spalle la abbiano funzionante il 75% della popolazione.
È un potere dato dall’ evoluzione per non essere predati.
Poi via via ci sono altri poteri e presentimenti ma sono rari
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ma quando arriva quando ti scopri di avere l’intuizione che ti appartiene é parte di te é uno tsunami perché una volta pensi « ah però ! « la volta dopo cominci a sentire una sottile paura strisciante e pensi « é ufficiale sto impazzendo » ma quando ti lasci andare e segui senza se e senza ma il tuo sentire puoi solo che andare nella direzione giusta. É difficile accettare ciò che non si comprende completamente e talvolta vorresti che le cose non fossero come le hai sentite ma il nodo è tutto lì accettare le difficoltà accettare che é la tua strada che può salvarti e impedirti di affondare.
Luciana
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