LA MALAQUERCIA – PROLOGO DI UNA RINASCITA

C’è un albero che cresce dove finisce il sentiero e inizia la soglia. Un albero antico, con radici che sanno di vite passate e rami che parlano al futuro.

Quell’albero è la Malaquercia.

Quell’albero è la mia voce.

“Mala” richiama ciò che è stato giudicato oscuro, sbagliato, stregonesco, mentre per me non è altro che sapienza antica, potere nascosto, voce delle ferite che guariscono.

“Quercia” è l’albero maestro: radicato, antico, potente: lui regge il cielo e la terra, è come un ponte tra i due mondi e soprattutto il custode della verità interiore.

L’ho piantata in un tempo in cui la mia anima “sapeva”, come tutte le anime, ma io stavo smarrendo le parole e così, in un battere di ciglia ,le idee si sono spente come le stelle all’alba, che sono lì ma non si riescono più a vedere.

La creatività  (se mai c’è stata),si è ritirata come la marea.

E se quella non fosse stata  la fine, ma il silenzio che precede un rito?

Per tanto tempo ho camminato da sola, in mezzo a rovine e memorie, alcune dolorose, altre inutili, altre inenarrabili, ma alla fine , ho lasciato andare quello che non poteva più fiorire e, finalmente passo dopo passo, sono tornata da me, ascoltando il richiamo del bosco.

Oggi raccolgo la penna come si raccoglie un bastone sacro, con rispetto e amore, e mi accorgo che la mia voce non vuole più spiegare e commentare, vuole solo dare forma alle memorie dell’anima, per chi sa che il silenzio ha una voce , perché la verità non si insegna, si ricorda, pensiero dopo pensiero, illusione dopo illusione e mi piacerebbe che le parole depositate in questa “radura segreta” fossero fratture aperte da cui filtra la luce.

La Malaquercia vorrebbe essere luogo di guarigione, soglia, fuoco, ascolto…per chi ha orecchie e cuore e soprattutto per chi non ha paura di “sentire”.

Qui si narra ciò che è rimasto sepolto, si trasforma ciò che è stato dolore, si accende ciò che vuole rinascere.

E’ il luogo dell’anima dove la sofferenza, trasformata in luce, si fa medicina.

Io sono Malia, e questo è il mio ritorno.

LaMalaQuercia


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Pubblicato da LaMalaQuercia

Storie di cuore e di terra

8 pensieri riguardo “LA MALAQUERCIA – PROLOGO DI UNA RINASCITA

  1. Finalmente, Malia! Parole commoventi, che danno il senso di chi torna a respirare dopo un lungo periodo di apnea. E sono d’accordo, “c’è una crepa in ogni cosa, ed è da lì che entra la luce”(L. Cohen).

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